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  • 21 ore fa
Roma, 9 giu. (askanews) - Nel complesso, il dispositivo nazionale per il 2026 prevede l'impiego di circa 7.500 militari, con un contingente massimo autorizzabile fino a 12.000 unità, 37 assetti navali e 147 assetti aerei. Lo stanziamento complessivo previsto è pari a circa 1,38 miliardi di euro, di cui circa 13 milioni riferiti alle nuove missioni. La cifra è inferiore di circa 100 milioni rispetto all'anno precedente, con una riduzione prossima al 6%. Un dato che, ha osservato il ministro, comporta "una contrazione dell'output operativo" e "impone un utilizzo sempre più efficiente e mirato delle risorse disponibili".I militari italiani impegnati nelle missioni internazionali sono un elemento centrale della credibilità dell'Italia nel mondo e rappresentano un modello di presenza capace di unire competenza operativa, affidabilità istituzionale e senso di responsabilità: pertanto non sono solo "offerti" dall'Italia, ma sono "richiesti" per operare in aree di crisi. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, in audizione oggi davanti alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato sulle missioni internazionali.Questo avviene, ha spiegato, non soltanto per "la loro professionalità, per la preparazione acquisita, per la capacità di operare con efficacia e responsabilità nei contesti più complessi", ma anche per un elemento ulteriore che la comunità internazionale riconosce all'Italia.

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00:00Per sostenere tutto questo impegno, il dispositivo nazionale prevede l'impiego di circa 7.500 militari
00:06con un contingente massimo che può arrivare a 12.000 unità, 37 nevali e 147 aerei.
00:11Un quadro di risorse che resta complesso, che impone scelte, priorità e pianificazione estremamente attenta.
00:17Lo stanziamento previsto pari a circa 1,38 miliardi di euro,
00:21di circa 13 milioni riferiti alle nuove missioni e inferiore ai circa 100 milioni di euro rispetto all'anno precedente,
00:28con una riduzione prossima al 6%.
00:30Un dato che comporta inevitabilmente una contrazione del cosiddetto output operativo
00:37e sintesi della credibilità internazionale del nostro Paese è proprio questo.
00:41I militari italiani sono richiesti nelle missioni internazionali, non sono offerti da noi.
00:46Non solo per la loro professionalità, per la preparazione acquisita,
00:49per la capacità di operare con efficacia e responsabilità nei contesti più complessi.
00:54Ma vi è un elemento ulteriore che forse è ancora più significativo,
00:57che la comunità internazionale riconosce l'Italia,
01:00e la qualità umana delle nostre donne e dei nostri uomini uniformi,
01:03la capacità di coniugare fermezza, equilibrio e autorevolezza con rispetto, sicurezza e dialogo.
01:08La capacità di costruire relazioni di fiducia con le popolazioni locali,
01:12di operare con sensibilità nei contesti più delicati,
01:15di rappresentare attraverso i propri comportamenti, i valori e l'identità di una nazione.
01:19I nostri militari non rappresentano soltanto uno strumento di difesa,
01:23rappresentano il nostro Paese, un modello di presenza che unisce competenza operativa,
01:28affidabilità istituzionale e profondo senso di responsabilità.
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