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  • 17 ore fa
Venezia, 9 giu. (askanews) - Un grande palazzo veneziano, nel corso della giornata, che accoglie la messa in scena di sei ore del romanzo "How It Is" di Samuel Beckett in uno spazio anti teatrale, con le grandi finestre e gli attori che si muovono in mezzo al pubblico, talvolta insieme al pubblico. Palazzo Diedo per Berggruen Arts & Culture ospita la compagna Gare St. Lazare Ireland e il suo progetto, in corso da anni, per trasporre l'opera del grande scrittore irlandese."È un capolavoro della letteratura di Beckett - ha detto ad askanews la regista Judy Hegarty Lovett - e abbiamo fatto del nostro meglio per trasportalo nelle tre dimensioni e farne un eventi di arte dal vivo. Ovviamente ci piacciono le sfide, ma la compagnia Gare St.Lazare Ireland lavora da 30 anni sulla singola trasposizione teatrale dei testi di prosa di Beckett. È un'opera che si colloca a metà strada tra i diversi generi letterari e anche noi abbiamo pensato di stare a metà strada, proponendo un lavoro teatrale in una galleria d'arte e producendo un'opera che non sa come definirsi: tutto questo per me ha molto senso".L'opera - "Com'è" nella traduzione italiana - si svela come un flusso di parola, un'onda fisica e letteraria che la potenza reticente di Beckett diffonde attraverso i due attori Conor Lovett e Stephen Dillane, ed è meraviglioso vedere come il lavoro segua il ritmo del giorno, il cambiare della luce, fino alla discesa del buio, metafora forse scontata, ma certamente beckettiana, mentre il vento invade la scena come la vita. "Io penso - ha aggiunto la regista - che si possa imparare da Beckett oggi, ieri e domani, perché lui parla di umanità, parla di persone".Alla presentazione del progetto ha partecipato anche l'ambasciatrice d'Irlanda in Italia Elizabeth McCullough, accolta dal direttore di Berggruen Arts & Culture, Mario Codognato, che ci ha spiegato il senso dell'operazione. "Abbiamo organizzato delle mostre che pur essendo molto diverse tra loro, come la retrospettiva di Joseph Kosuth ai Tre Oci, la mostra sull'intelligenza artificiale a Palazzo Diedo e anche quella di l'omaggio a Ceal Floyer - ci ha spiegato -, sono mostre di artisti che hanno molto lavorato sull'importanza del linguaggio a vari livelli e poiché noi cerchiamo anche di essere un centro multidisciplinare, quando ci è stato proposto di ospitare questa straordinaria opera di Beckett abbiamo detto subito di sì perché chi meglio di Beckett ha lavorato sul linguaggio". Quello a cui si assiste, anche con presenze parziali, è lo stare di fronte a una grandezza totale, ma costruita sulla sottrazione, sulla contraddizione, sulla scarnificazione per arrivare all'essenza assoluta di un suono, di una parola, di una poetica, di una letteratura che ha definito in maniera indiscutibile il secondo Novecento e le sue arti.

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00:12Un grande palazzo veneziano nel corso della giornata che accoglie la messa in scena di sei ore del romanzo How
00:19It Is di Samuel Beckett in uno spazio antiteatrale con le grandi finestre e gli attori che si muovono in
00:24mezzo al pubblico, talvolta insieme al pubblico.
00:27Palazzo di Edo per Bergouen Arts and Culture ospita la compagnia Garst & Lazare Ireland e il suo progetto, in
00:33corso da anni, per trasporre l'opera del grande scrittore irlandese.
00:37È un capolavoro della letteratura di Beckett, ha detto da Sky News la regista Judy Hegarty-Lovett e abbiamo fatto
00:47del nostro meglio per trasportarlo nelle tre dimensioni e fare un evento di arte dal vivo.
00:54Ovviamente ci piacciono le sfide, ma la compagnia Garst & Lazare Ireland lavora da 30 anni sulla singola trasposizione tartrale
01:00dei testi di prosa di Beckett.
01:02È un'opera che si colloca a metà strada tra i diversi generi letterari e anche noi abbiamo pensato di
01:06stare a metà strada proponendo un lavoro tartale in una galleria d'arte e producendo un'opera che non sa
01:11come definirsi.
01:13Tutto questo per me ha molto senso.
01:16L'opera, come è nella traduzione italiana, si svela come un flusso di parole, un'onda fisica e letteraria che
01:22la potenza reticente di Beckett diffonde attraverso i due attori, Connor Lovett e Stephen D. Lane,
01:27ed è meraviglioso vedere come il lavoro segue al ritmo del giorno, il cambiare della luce fino alla discisa del
01:33buio, metafora forse scontata, ma certamente becchettiana, mentre il vento invade la scena come la vita.
01:39Io penso, ha aggiunto la regista, che si possa imparare da Beckett oggi, ieri e domani, perché lui parla di
01:49umanità, parla di persone.
01:51Alla presentazione del progetto ha partecipato anche l'ambasciatrice di Orlando in Italia, Elisabeth McCullough, accompagnata dal direttore di Berggruen
01:58Arts & Culture, Mario Codognato, che ci ha spiegato il senso dell'operazione.
02:02Quest'anno per le arti visive abbiamo organizzato delle mostre che, pur essendo molto diverse tra loro, la retrospettiva di
02:13Joseph Cossuta e Tre Occi, la mostra sull'intelligenza artificiale a Palazzo Diedo e anche l'omaggio a Sir Floyer.
02:20Sono mostre di artisti che hanno molto lavorato sull'importanza del linguaggio a vari livelli.
02:26Quando ci è stato proposto di ospitare questa straordinaria opera di Beckett abbiamo detto subito di sì, perché chi meglio
02:35di Beckett ha lavorato proprio sul linguaggio.
02:38Quella a cui si assiste, anche con presenze parziali, è lo stare di fronte a una grandezza totale, ma costruita
02:43sulla sottrazione, sulla contraddizione, sulla scarnificazione,
02:47per arrivare all'essenza assoluta di un suono, di una parola, di una poetica, di una letteratura che ha definito
02:53in maniera indiscutibile il secondo novecento e le sue arti.
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