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  • 2 ore fa
Mantova, 11 giu. (askanews) - "Per abbassare la bolletta energetica, bisogna liberarsi dalla dipendenza del gas e dei signori del gas: continuiamo a cercare nuovi fornitori, quando invece dovremmo investire su soluzioni che a breve e medio termine ci potranno liberare da questa dipendenza dall'estero. Bisogna smetterla con la seduta spiritica con cui stiamo invocando un morto, il nucleare, ucciso dal mercato. Dovremmo fare quello che la Spagna ha fatto negli ultimi anni: investire sulle rinnovabili, investire sulle reti e investire sugli accumuli, per aumentare nell'arco di pochi anni il 10, 15 o 20% la produzione di elettricità rinnovabile. Questo è il modo con cui riusciremo finalmente a far pagare alle imprese e alle famiglie bollette elettriche più basse, per essere tutti competitivi e contribuire tutti a ridurre le emissioni che alimentano quella crisi climatica che continua a fare flagelli e disastri ambientali, umani ed economici, anche sul territorio nazionale". Lo ha detto Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, intervistato da askanews a Mantova alla giornata di apertura del Seminario Estivo di Fondazione Symbola.

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00:00Per abbassare la bolletta energetica bisogna liberarsi dalla dipendenza del gas e dai signori del gas.
00:07Continuiamo a cercare nuovi fornitori, quando invece dovremmo investire su soluzioni che a breve e medio termine ci potranno liberare
00:16da questa dipendenza dall'estero.
00:20Bisogna smetterla con la seduta spiritica con cui stiamo invocando morto il nucleare, ucciso dal mercato.
00:27Dovremmo fare quello che la Spagna ha fatto negli ultimi anni, investire sulle rinnovabili, sulle reti, sugli accumuli
00:36per aumentare nell'arco di pochi anni 10-15-20% la produzione di elettricità e rinnovabili
00:43e questo è il modo con cui noi riusciremo finalmente a far pagare alle imprese e alle famiglie bollette elettriche
00:50più basse
00:50per essere tutti competitivi e contribuire tutti a ridurre le emissioni che manterranno
00:56e che alimentano quella crisi climatica che continua a fare flagelli e disastri ambientali, umani ed economici
01:03anche sul territorio nazionale.
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