00:02Alternative, alternative, alternative, alternative.
00:08Il teatro è il grande spazio delle possibilità, la dimensione di una presa di coscienza del nostro essere nel mondo
00:14e insieme della forza delle arti.
00:17Il Festival Internazionale di Teatro Contemporaneo della Biennale di Venezia, giunto alla 54esima edizione,
00:22quest'anno parte dall'idea di confronto con il diverso e, al tempo stesso, ragiona sul concetto di identità.
00:28Una contraddizione fertile che è rassunta nel titolo Alternative, poi suggerisce realmente delle stade diverse.
00:35La Biennale Teatro, firmata da William Dafoe, ancora una volta conferma la capacità del nostro essere corpo di darsi come
00:45stato il luogo
00:46e quindi come presa di posizione dell'unicità dell'umano in una prospettiva che è visione, progetto, organizzazione, ma capacità
00:57o è.
00:58Una fatica creativa e non è nient'altro che una fatica teoretica di costruire il domani attraverso l'esperienza viva
01:09del teatro.
01:10Un'esperienza che prende forme differenti al confine tra molte discipline, che il teatro spesso finisce per sussumere in sé,
01:16ampliando la proprietà dell'esperienza dello spettatore.
01:19Quando ci si siede per assistere agli spettacoli ci si immerge in qualcosa di vivo e questo è il senso
01:27della mostra curata da William Dafoe,
01:30dove il suo festival racconta e riferisce di una capacità dell'umano che attraverso il corpo riesce a essere poesia.
01:39I temi affrontati passano dal genocidio in Rwanda al ricordo, dalla tragedia eterna dei migranti
01:44alle riedizioni di opere classiche come l'hotello di Shakespeare negli stilevi del teatro tradizionale giapponese,
01:50dalle danze tradizionali indiane ai vulcani dell'Indonesia.
01:52Senza dimenticare il leone d'oro alla carriera emmatante e il leone d'argento Mario Banushi.
Commenti