00:04Oggi è un momento importante come tutti gli anni quando c'è il manifesto in contratonna e sicuramente
00:10quest'anno secondo me ancora di più perché già con lo scorso anno, già nel 2025, anche con la legge
00:16bilancio 2026, credo che dal punto di vista del Ministero della Salute i segnali riferiti anche
00:25un po' al mare i contenuti del manifesto sono stati molto importanti da parte del Ministero stesso
00:32perché innanzitutto, come sapete bene, nell'ultima legge di bilancio per la prima volta nella storia
00:37del sistema sanitario nazionale si sono incrementati i fondi a disposizione per la prevenzione, cosa
00:43che non è mai avvenuta dal 1978 ad oggi in maniera strutturale, quindi abbiamo risorse aggiuntive
00:50dal 2026 in poi proprio a supporto della prevenzione stessa, ma non ci siamo fermati lì, queste
00:56risorse aggiuntive le abbiamo destinate per obiettivi specifici, soprattutto legati agli screening,
01:04agli screening mammografici e all'ampiamento della platea delle donne che devono essere
01:08sottoposte agli screening mammografici. L'altro punto importante che tra l'altro è uno dei
01:12punti di cui si è discusso nella giornata di oggi, noi già a metà del 2025 abbiamo presentato
01:20proprio tra l'altro io come Dipartimento un documento inviato al MEF per individuare quelle
01:27voci di spesa sanitaria che potrebbero poi trasformarsi secondo un piano che si sta sviluppando
01:33a livello europeo in investimento e quindi uscire anche dai vincoli di bilancio europei.
01:38E tra questi chiaramente il principale era la prevenzione, gli screening e quindi torniamo
01:44nuovamente ai punti cardine anche di quali si sta discutendo oggi e che sono oggetto anche
01:49del manifesto. Ma questo è stato un punto fondamentale che insieme al governo, insieme al MEF
01:55e in particolare noi come Ministero della Salute stiamo portando avanti con grande impegno,
01:59ovvero cercare di trasformare soprattutto la spesa della prevenzione in investimento, quindi
02:05farlo uscire dal concetto di spesa corrente, questo permetterebbe di liberare risorse all'interno
02:11del Fondo Sanitario Nazionale che potrebbero essere sempre destinate ugualmente alla prevenzione,
02:15ma soprattutto avere risorse aggiuntive sempre per quanto riguarda la prevenzione, soprattutto
02:20con riferimento ai programmi di screening, alla prevenzione sulla parte oncologica mammografica
02:26e quant'altro. Quindi questi sono aspetti fondamentali sui quali stiamo continuando a lavorare
02:30e ho notato appunto che c'è un'unitarietà di intenti anche con i punti fermi del manifesto.
02:37L'altro aspetto importante sul quale abbiamo già lavorato, abbiamo fatto i passi avanti
02:41importanti, è quello legato anche ai livelli essenziali di assistenza e quello legato anche
02:46al riconoscimento dell'obesità a quale malattia, però bisogna continuare su questa strada
02:52e quindi anche nella previsione di un aggiornamento annuale al massimo biennale dei livelli essenziali
02:57di assistenza, chiaramente conseguenza logica di evidenze che possono essere portate a supporto
03:04da questo punto di vista. Continueremo anche a lavorare in maniera molto attenta per quanto
03:08riguarda anche l'obesità che sappiamo essere correlata a molte patologie molto gravi e invalidanti
03:14e quindi riuscire a contrastarla anche dal punto di vista della prevenzione può diventare
03:18un aspetto fondamentale sul quale crediamo molto e continueremo su questa strada.
03:23L'omogeneità territoriale è un altro degli obiettivi che ci siamo posti sin dall'inizio
03:27del nostro mandato, in particolare proprio anche all'interno del Dipartimento che dirigo,
03:32sappiamo bene che l'Italia è stata caratterizzata fino a pochi anni fa da una fortissima eterogeneità
03:39per quanto riguarda l'assistenza a livello regionale. Già col DL73 per quanto riguarda
03:45le liste d'attesa e aver impostato e già pubblicato anche la piattaforma per le liste d'attesa,
03:51questo ci aiuterà chiaramente a garantire una maggiore omogeneità. In più lavorare per
03:56obiettivi, soprattutto per quanto riguarda gli screening, i programmi di prevenzione,
04:01lavorando in maniera proattiva con le regioni, monitorando i dati che ci provengono, tanto
04:06i dati di esito, quindi lavorando anche insieme all'Agenas, quanto anche proprio i dati dal
04:12punto di vista epidemiologico, i dati di copertura dei programmi di prevenzione, questo ci sta aiutando
04:17già adesso a individuare quali sono quelle realtà che sono un po' più indietro rispetto
04:23a realtà che sono più virtuose. L'obiettivo ovviamente è far sì che si raggiunga, soprattutto
04:29per gli screening e per la prevenzione, quei tassi di copertura che permettano da una parte
04:34di essere efficaci nell'intervento ma allo stesso tempo anche efficienti. Quindi siamo posti
04:39degli obiettivi, stiamo introducendo anche dei criteri di premialità per quelle realtà
04:45regionali che raggiungono anche più velocemente questi risultati e questi obiettivi e questo
04:51ci aiuterà nuovamente anche insieme alla delega per l'assistenza ospedaliera e territoriale
04:56e anche e soprattutto il piano sanitario nazionale di prossima presentazione, che ci manca
05:02da 2008, ci permetterà appunto di raggiungere questi obiettivi importanti in termini di garanzia
05:07di omogeneità dell'assistenza sul territorio.
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