00:00Le mie ultime dichiarazioni sul Davide Donatello, come sempre in questo paese che si pensa che sia un paese comico,
00:08ironico, non è vero, perché la mia era, non sto sconfessandomi, la ribadisco invece, era una battuta per la domanda
00:18che mi era stata fatta, ma questo non è stato capito, è stato subito, non so da parte di chi,
00:22perché poi non capisco chi è che si è sconvolto per questa cosa,
00:25non ho né offeso la Chiesa né tantomeno la Costituzione e la pubblicatorietà, ribadisco il concetto che questa sera vengo
00:35a prendere un altro premio che forse mi potrebbe aiutare insieme al Davide Donatello, perché io ho due terrazze a
00:41casa, così con una fermo le finestre di quell'altro e con quello che stasera, se è pesante, fermo quell
00:46'altra.
00:47Questo vuole essere un modo di giocare, di scherzare sui premi, perché io nella vita ne ho vinti talmente tanti,
00:54veramente talmente tanti che non so veramente più dove metterli.
00:59Dicevamo, abbiamo sempre un presuntoso, no, lo dico perché se no sembra che faccia la polemica, perché no, mi hanno
01:04riempito di premi e ne sono molto soddisfatto e ne ho fatto orgoglioso.
01:08Però oggi se metto la mia esperienza, la quantità di premi presi per come sta il cinema italiano, li guardo
01:18con un atteggiamento quasi di commiserazione, nel senso che credo che quello di cui noi abbiamo bisogno è di una
01:26svolta politica da questo punto di vista,
01:30che ritorni a far capire ai politici e alla gente che il patrimonio che noi abbiamo e che rappresentiamo è
01:38un patrimonio artistico, che vale per la danza, che vale per la musica, che vale per il cinema, che vale
01:43per tutto quello che è la rappresentazione artistica.
01:47E se si vuole far parte di una società civile, come tale bisogna che dietro le spalle dell'arte e
01:56della cultura di questo valore immenso ci sia il sostegno da parte dello Stato.
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