00:05Per un paese tacciato di essere mammone, è stata una domenica sportiva molto centrata
00:11sui papà. Marco Antonelli ha seguito dai box, come fa sempre, la gara vitoriosa di Chimi e,
00:18per quanto suoni incredibili, anche questo è un evento che ormai accade sempre. Non è stato un
00:23pomeriggio breve a Monte Carlo perché, a causa di una sospensione della gara per problemi di
00:28asfalto sbrecciato, l'Enfant Prodiche bolognese ha dovuto vincere il Gran Premio due volte. E
00:35comunque Stefano Cobolli ha sofferto più a lungo perché la finale del Roland Garros di Flavio è
00:41durata oltre quattro ore e purtroppo non si è conclusa altrettanto bene. Al quinto set ha vinto Zverev.
00:48Al di là dei risultati diversi, è stata un'altra domenica nella quale il talento italiano ha fatto
00:54un figurone. Antonelli ci sta abituando a questa eccellenza e nel torneo in cui Sinner per una volta
01:00ha segnato il passo, Cobolli le ha sostituito quasi in toto. Confesso di averci creduto su quel
01:08lungolinea che ha risolto il tie break del quarto set dopo che un errore marchiano l'aveva riaperto. Ed è
01:16proprio su quel colpo che papà Stefano, leggendo la disperazione negli occhi del figlio, gli ha gridato
01:22che anche la palla successiva era un set home, sia pure sul servizio dell'avversario. L'ha distolto
01:28dalla frustrazione ricordandogli la nuova possibilità e Flavio l'ha accolta guadagnandosi il quinto set.
01:36Marco Antonelli non ha gli stessi compiti tecnici con Kimi. Quando il figlio interloquisce con i
01:42box, sono gli ingegneri di pista a rispondere, a guidarlo, a incoraggiarlo. Ciò non toglie che lui sia
01:49fra gli ultimi a salutarlo quando si sgombra la pit lane per la partenza. È il primo a bucare il
01:55cordone della security per abbracciarlo dopo un successo. E in questo mix di affetti paterni e
02:02consigli tecnici, mi piace pensare che Marco Antonelli e Stefano Cobolli abbiano rappresentato
02:09ieri tutti i papà che si svegliano presto o vanno a letto tardi pur di portare i figli a fare
02:15sport,
02:15per farli crescere bene. Men sana in corpore sano è una delle massime più giuste che i latini ci
02:22abbiano lasciato e magari anche per coltivare qualche ambizione che loro avevano perso per
02:28strada. Marco correva in macchina, Stefano giocava a tennis, entrambi con discreti risultati ma non
02:35sufficienti a venire definiti campioni. Chissà cosa hanno pensato la prima volta in cui i loro ragazzi li
02:43hanno lasciati a bocca aperta, mostrando di aver ereditato la stessa passione ma a un livello tanto
02:50tanto più alto. Ieri Kimi è diventato il pilota più giovane ad aver vinto il Gran Premio di Monaco e
02:56se nella prima partenza aveva accanto Max Verstappen, nella seconda gli è toccato Lewis Hamilton,
03:0211 titoli mondiali in due. Il fatto che entrambe le volte Kimi sia arrivato per primo alla curva di
03:09Saint-de-Vogue, presupposto per vincere la corsa, ci racconta un talento di ghiaccio.
03:15Flavio Cobolli ha interpretato invece la finale di Parigi con grande calore, lottando con un avversario
03:22che per ora gli sta ancora davanti e arrendendosi soltanto dopo 5 e 7. Marco e Stefano possono essere
03:30orgogliosi dei loro ragazzi e noi con loro.
Commenti