00:00Solo quando scriviamo uno scrittore puro può essere davvero felice.
00:05Sul tormento creativo la madre di Giorgio Chiosa, se scrivere significa soffrire allora è meglio non farlo.
00:13Credi che la sofferenza sia davvero intrinseca, necessaria all'arte o sia un cliché romantico?
00:21Ah, questa è una grande grande domanda.
00:24Purtroppo ovviamente non basta qualche secondo, qualche minuto per rispondere,
00:29però si può dire che nella scrittura c'è una sofferenza, può esserci una sofferenza.
00:35Molti grandi scrittori soffrivano sia durante la scrittura che nel loro essere scrittori.
00:41C'è un passo di Virginia Woolf che pure è stata molto molto felice nella sua esistenza
00:45che dice che lei non può ammettere la scrittura se non nell'infelicità.
00:48Cioè tutti gli scrittori sono infelici, lei è stata molto felice nell'esistenza però lei dice questa cosa.
00:52Però se pensiamo a Dickens, Dickens faceva delle grandi risate fragorose quando scriveva
01:00oppure piangeva in pubblico quando morivano i suoi personaggi e lui leggeva le sue cose.
01:05Quindi io trovo che veramente, purtroppo c'è uno scrittore, c'è Mario Fortunato,
01:10che è uno scrittore che io amo molto, che ha scritto in un libro,
01:13e noi tre, in cui parla di due altri autori,
01:17ha scritto che uno scrittore può essere felice soltanto nella scrittura.
01:21È lì che non ci possiamo girare intorno, solo quando scriviamo uno scrittore puro può essere davvero felice.
01:26E questo purtroppo nel mio caso è una verità.
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