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Rtp Telegiornale del 5 giugno 2026
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NovitàTrascrizione
00:11Due incidenti si sono verificati nella notte a Giardini Naxos, sulla strada statale un 25enne
00:17morto dopo essersi schiantato con la moto contro un muro, sull'autostrada un'auto articolato
00:22ha compiuto un salto di carreggiata centrando un'autovettura, feriti entrambi i conducenti,
00:27traffico paralizzato e proteste. Sono comparsi davanti al GIP per l'udienza di convalida
00:33i due messinesi arrestati per tentato omicidio aggravato per aver rischiato di travolgere
00:38con l'auto un gruppo di giovani davanti ad una discoteca di Taormina. Hanno detto di essere
00:42stati aggrediti e di aver solo tentato di spaventarli.
00:49Si sono conclusi gli accertamenti dei carabinieri del RIS nell'inchiesta sulla strage di Montagna
00:54reale costata la vita a tre cacciatori. A sparare per primo fu Antonio Gatani, per l'unico
00:59indagato Agostino Segreto esclusa la legittima difesa. Avrebbe sparato a bruciapelo e da distanza
01:05ravvicinata contro Devis Pino.
01:08Nuovo sopralluogo della struttura commissaria al risanamento nell'area del Tirone in vista
01:13della demolizione di sette baracche e il censimento per altre tre casette. L'obiettivo è quello
01:19di bonificare le aree degradate e avviare il progetto di rigenerazione dello storico
01:24quartiere abbandonato. È stata giudicata la gara per la realizzazione del nuovo impianto
01:29destinato al trattamento e al recupero dei prodotti assorbenti per la persona. Sorgerà
01:34al posto dell'ex inceneritore di pace e servirà un'utenza di mezzo milione di persone, ma prima
01:40dei lavori deve essere sciolto il nodo PNRR.
01:44Sono partiti ieri i lavori per la realizzazione della nuova grande mensa del plesso centrale
01:50della scuola Catalfamo. Durante il Covid era stata trasformata in aula. Fra sei mesi tornerà
01:56fruibile in un istituto in cui il tempo pieno è un progetto da grande valore sociale, oltre
02:01che istituzionale.
02:04Buon pomeriggio, prima edizione di RTP Giornale con tanta cronaca in apertura. Due incidenti
02:11infatti si sono verificati nella notte a Giardini Naxos sulla strada stradale 114. Un 25enne
02:18è morto dopo essersi schiantato con la moto contro un muro. Intorno alle 3 in autostrada
02:25un auto articolato ha compiuto un salto di carreggiata, ha centrato una utilitaria, feriti
02:30entrambi i conducenti, traffico paralizzato, fine mattinata proteste degli automobilisti
02:36per la mancata informazione da parte del CAS.
02:41Mattinata da incubo sull'autostrada Messina Catania e sulla statale 114 per due incidenti,
02:46di cui uno mortale, che hanno letteralmente paralizzato la circolazione all'altezza di
02:51Giardini Naxos. Il primo è accaduto intorno a Luna, al chilometro 51 della statale. Un 25enne
02:57di nazionalità moldava, mentre si trovava alla guida di una motocicletta, ha perso il
03:01controllo del mezzo che si è schiantato contro il muro sul lato destro della carreggiata.
03:06Il giovane è morto sul colpo, nonostante i tentativi di rianimarlo dei medici del 118
03:11intervenuti sul posto. Nell'incidente è rimasto coinvolto anche un giovane extracomunitario
03:16che procedeva su un monopattino, trasferito in condizioni non gravi alla Policlinico.
03:21Mentre erano ancora in corso i rilievi da parte dei carabinieri per ricostruire l'esatta
03:25dinamica, intorno alle 3, sempre a Giardini ma sull'autostrada, si è verificato un terribile
03:31incidente che solo per miracolo non ha causato altre vittime. Il conducente di un articolato
03:35che viaggiava in direzione Messina ha perso il controllo del mezzo all'altezza dello svincolo.
03:40Il mezzo pesante ha diverto il guardrail ed ha compiuto un salto di carreggiata finendo
03:45su quella opposta, direzione Catania. Proprio in quel momento transitava una Fiat 500 che
03:50è stata travolta dall'auto articolato ribaltandosi. Nel violentissimo urto sono rimasti feriti i
03:55conducenti dei due mezzi, soccorsi dalle ambulanze del 118 e trasportati in ospedale. Vigili del
04:01fuoco, polizia stradale e personale del CAS hanno lavorato a lungo per liberare la carreggiata
04:06dal mezzo pesante. L'autostrada Messina e Catania è rimasta chiusa per ore con uscita
04:11obbligatoria allo svincolo di Taormina per i veicoli che viaggiavano in direzione Catania
04:15deviati sulla strada statale 114. Fino a tardora però nessuno ha segnalato la chiusura dell'autostrada
04:22per cui si sono formate code interminabili di veicoli sotto il sole battente. Vibranti le proteste
04:27degli automobilisti, molti con problemi di salute, rimasti incolonnati per ore. Solo
04:33intorno alle 9.20 è stata aperta la corsia di sorpasso per far defluire i primi mezzi.
04:40E sempre a Giardini Naxos stamattina si è registrata una esplosione e il conseguente
04:46incendio all'interno di un ristorante orientale in via Tisandros. Dalle prime rilevanze ad esplodere
04:51sarebbe stata una bombola del gas e l'incendio avrebbe gravemente danneggiato il locale e
04:57interessato anche quello attivo. Non risultano feriti gravi se non qualcuno che è rimasto
05:02levemente intossicato dal fumo prodotto da rogo. Sul posto i rigidi del fuoco di Messina,
05:09Riposto e Catania.
05:12Sono comparsi davanti al GIP per l'udienza di convalida e due messinesi arrestati per
05:17essere tentati omicidi aggravati per aver rischiato di travolgere con l'auto un gruppo
05:20di giovani davanti ad una discoteca di Taormina. I due hanno detto di essere stati aggrediti
05:25e malmenati dalla comitiva e di aver solo tentato di spaventarli.
05:32Hanno risposto alle domande del GIP Salvatore Pugliese spiegando la loro versione dei fatti,
05:36raccontando soprattutto di non aver avuto alcuna intenzione di far del male a nessuno,
05:41ma solo di farli spaventare. Vincenzo Patera, 24 anni, Emanuele Labbada, di 25, i due giovani
05:46messinesi che si trovavano sull'Audi A4 Avant che lunedì notte davanti ad una discoteca di
05:52Taormina ha tentato di travolgere un gruppo di ragazzi, si sono difesi spiegando di essere
05:57rimasti vittime di una vera e propria aggressione. Assistiti dagli avvocati Salvatore Silvestro,
06:02Giovanni Caroe e Tommaso Calderone hanno ricostruito i tragici momenti.
06:06in cui è esplosa la rissa. Patera e Abbate, in carcere con l'accusa di tentato omicidio
06:11aggravato, hanno spiegato al giudice che la serata in discoteca era stata tranquilla.
06:16All'uscita dal locale, per tornare a casa, intorno alle tre hanno incrociato una comitiva
06:20di giovani della provincia di Catania. Fra di loro una ragazza che sembrava in preda
06:25ad un forte stato di agitazione. I due messinesi si sono avvicinati per chiederle se avesse bisogno
06:30di qualcosa. È stato a quel punto, secondo il loro racconto, che una quindicina di persone
06:35si sono scagliate su di loro colpendoli con calcio e pugni. A sostegno del loro racconto
06:40hanno mostrato al giudice graffi e tumefazione anche al volto, conseguenza della rissa. È
06:45stato a questo punto che Patera e Abbate sono saliti in auto e da velocità si sono lanciati
06:50contro il gruppo di giovani catanesi, sfiorandone alcune. Due sono rimasti feriti, uno per la frattura
06:56di una mano, un altro ha riportato un trauma cranico. Volevamo solo impaurirli, certo non investirli,
07:01hanno detto al giudice alla presenza del pubblico ministero Fabrizio Monaco. Il GIP si è riservato
07:07la decisione sulla convalida del fermo che dovrebbe arrivare già entro domani. A denunciare
07:12la vicenda per primo è stato il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che ha postato
07:16sulla sua pagina Facebook il video dell'auto lanciata a folle velocità contro la comitiva
07:21di giovani. Grazie ai video, alle immagini delle telecamere di sorveglianza e da numerose
07:25testimonianze, la squadra mobile e gli uomini del commissariato di Taormina hanno arrestato
07:30Patera e Abbate.
07:33Si sono conclusi gli accertamenti tecnici dei carabinieri del RIS disposti dalla procura
07:37di patti guidati dal procuratore Andrea Apollonio sulla strage di Montagna Reale, costata la vita
07:44lo scorso gennaio a tre cacciatori Giuseppe e Davis Pino, fratelli di San Perniceto e Antonio
07:50Gatani. Sul registro degli indagati con l'accusa di omicidio è stato iscritto Agostino
07:55segreto, 45 anni, unico sopravvissuto. Dalle indagini e dalle consulenze medico-legali è
08:01emerso che avrebbe sparato a bruciapelo e da distanza ravvicinata contro Davis, la più
08:06giovane delle vittime e poi sarebbe fuggito. Una circostanza che secondo la procura esclude
08:12per segreto l'ipotesi della legittima difesa. Secondo le ricostruzioni degli investigatori,
08:18a sparare per primo sarebbe stato l'82enne Antonio Gatani, probabilmente tratto in errore
08:23da un rumore la rosa dei pallettoni, avrebbe ucciso sul colpo Giuseppe Pino e ferito di
08:28striscio il fratello Davis. Il ragazzo a quel punto con la sua carabina avrebbe colpito
08:34l'anziano al torace, ammazzandolo. Il segreto sarebbe arrivato dopo qualche istante e avrebbe
08:39reagito facendo fuoco a suo volto contro Davis e poi scappando.
08:45Una nuova operazione antidroga agli imbarcaderi di Messina. La polizia ha arrestato un 37enne,
08:51una 23enne ed un 21enne, tutti originari di Lentini, per trasporto di sostanze stupefacenti.
08:58L'operazione? I tre viaggiavano su un'auto con 13 kg di cocaina acquistata in Spagna.
09:04L'operazione è stata eseguita da agenti della squadra mobile della questura di Catania
09:08e del commissariato di Lentini che dopo aver appreso dell'attività illegale hanno intercettato
09:14la vettura con i tre a bordo in Calabria ed iniziato un lungo pedinamento fino a quando
09:19il veicolo è giunto agli imbarcaderi di Messina. I tre giovani sono stati arrestati
09:23e accompagnati in carcere. Durante l'udienza di convalida il GIP ha confermato per uno
09:28di loro il calcere, mentre gli altri sono stati sottoposti all'obbligo di presentazione
09:32alla Polizia Giudiziaria e a quello di Dimora.
09:37Chiudiamo questa lunga pagina di cronaca e parliamo ora di risanamento. C'è anche
09:43il tirone tra le priorità della struttura commissariale al risanamento, l'antico quartiere
09:48alle spalle della Chiesa del Carmine e al centro di un progetto che punta a coniugare
09:53recupero ambientale e valorizzazione storica. Francesca Stornante.
09:59Resta accesa la tensione della struttura commissariale al risanamento su uno dei luoghi
10:03più centrali e degradati della città, il tirone. Dopo anni di silenzio su quel quartiere
10:09ricco di storia ma oggi ridotto ad un insieme di ruderi e di scariche, circa due mesi fa
10:13proprio gli uffici retti dal subcommissario Santitrovato hanno deciso di attivarsi per dare
10:19una nuova possibilità di rigenerazione al tirone dopo tanti tentativi andati a vuoto
10:24in questi anni. Si è messa in moto la macchina operativa e così pochi giorni fa i professionisti
10:30della struttura commissariale hanno effettuato un sopralluogo in vista dell'imminente avvio
10:34delle demolizioni di sette baracche in via Cadorna. L'obiettivo del sopralluogo che ha interessato
10:40un'ampia area compresa tra la via Cadorna e la scalinata di via Pippo Romeo è estendere
10:45le attività di risanamento recuperando tutta la porzione di quel territorio. Un lavoro che
10:50richiederà programmazione e interventi mirati soprattutto per la presenza di vere e proprie
10:54fosse piene di rifiuti utilizzate come discariche a cielo aperto. Nel più vasto progetto di rigenerazione
11:01dell'antico bordo non può quindi non essere considerato come preliminare un profondo intervento
11:07di risanamento prima di tutto ambientale in tutta l'area. La struttura commissariale ha chiesto
11:12ad Erismè di procedere con un'integrazione di censimento per poter demolire anche altre
11:18tre baracche che attualmente insistono nell'area individuata. Il progetto di rigenerazione del
11:23tirone mira sia alla valorizzazione della specificità dell'antico borgo con i resti
11:28dei bastioni di Carlo V, la scalinata Sergi, le abitazioni dell'Ottocento che alla riqualificazione
11:34della zona sotto il profilo ambientale cambiandone si spera completamente il volto. L'antico quartiere
11:39del tirone sorge nel cuore della città alle spalle della chiesa del Carmine. Un tempo
11:45ospitava numerose chiese, conventi, il noviziato dei gesuiti e benché abbia resistito a terremoti
11:50e bombardamenti da tempo ormai è un luogo solo di abbandono e degrado.
11:56È stata giudicata la gara per la realizzazione del nuovo impianto destinato al trattamento
12:02e al recupero dei prodotti assorbenti per la persona. Sorgerà al posto dell'ex inceneritore
12:08di pace e servirà un'utenza di mezzo milione di persone, ma prima dei lavori deve essere
12:13sciolto il nodo del PNRR. Sentiamo Domenico Bertè per i dettagli.
12:19Quell'inceneritore spento dal 2010 è stato per anni il terminale di un ciclo di rifiuti
12:24che aveva dinamiche di certo diverse da quelle ben più sostenibili dell'ultimo decennio.
12:28Adesso quell'ecomostro di pace potrà essere abbattuto e al suo posto nascerà un impianto
12:32che ha pochissimi altri simili nel nostro paese. È stata infatti aggiudicata la gara per la realizzazione
12:37del nuovo impianto destinato al trattamento e al recupero dei prodotti assorbenti per
12:41la persona. La struttura nasce grazie al finanziamento ottenuto tramite il PNRR dalla società di
12:47regolamentazione dei rifiuti area metropolitana, a cui si è aggiunto il contributo di 2 milioni
12:51della regione per complessivi 11 milioni di euro. I lavori, va anche aggiunto, non potranno
12:56partire immediatamente perché prima si dovrà capire se ci sarà una proroga dei termini
13:00per la conclusione dei progetti del PNRR o se i fondi saranno traslati su altri finanziamenti.
13:05La giudicazione definitiva è andata al raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalla Research
13:10Consorzio Stabile e dalla MCSPA Benefit. Pannolini, pannoloni e assorbenti igienici
13:15potranno essere trattati direttamente all'interno della struttura. Nel corso della prossima settimana
13:20il presidente della SRR, Salvatore Mondello, incontrerà i rappresentanti e i progettisti
13:25del soggetto aggiudicatario per iniziare le procedure, che si perfezioneranno comunque con
13:29la sottoscrizione del contratto di appalto. L'impianto sarà in grado di trattare 5.000 tonnellate
13:34annui di prodotti assorbenti per la persona, corrispondente alla produzione di un bacino
13:37di circa 500.000 abitanti, coprendo dunque il fabbisogno dell'intero ambito, cioè da
13:42furnari a giardini. Il processo prevede una fase iniziale di sanificazione del rifiuto,
13:47finalizzata dall'eliminazione dei microorganismi e sostanze residue, seguite dalla separazione
13:52e dal recupero delle diverse componenti. Sulla copertura dell'impianto saranno installati
13:56circa 400 metri quadri di pannelli fotovoltaici, in grado di ridurre il fabbisogno energetico
14:01della struttura. L'intervento consentirà di raggiungere un duplice obiettivo, ha detto
14:05l'ex assessore Mondello, completare la definitiva dismissione dell'ex incendiatore di pace e
14:10trasformare un sito storicamente destinato allo smaltimento in un moderno impianto dedicato
14:14al recupero e al riciclo dei materiali. Fra completamento della progettazione e lavori
14:18servirà oltre un anno, fermo restando che prima, servirà anche per sbloccare la vicenda
14:23del finanziamento, un tema che riguarda tanti progetti in Italia e non solo a Messina.
14:28Sono partiti ieri mattina i lavori per la costruzione della nuova mensa del plesso centrale
14:34della scuola Catalfa Malcep, 320 mila euro fra progettazione e lavori che in sei mesi
14:40restituiranno uno spazio prezioso ad una scuola, quella del CEP, che ha fatto del tempo pieno
14:46una missione anche sociale. Vediamo.
14:50È una storia simbolo di rinascita quella della mensa del plesso Sant'Annibale nel comprensivo
14:55Catalfamo. Siamo al CEP, nella zona sud della città. Un presidio fondamentale per tutta
14:59la comunità di qua e di là del torrente San Filippo e la scuola è quella diretta da
15:04Angelo Cavallaro. Negli anni scorsi la piccola palestra del plesso centrale era stata vandalizzata
15:09e quindi dismessa. Poi, durante il periodo Covid, per avere più spazio sono state realizzate
15:14sei aule con la promessa da parte dell'amministrazione di ricostruire la mensa. Il servizio è stato
15:19svolto finora facendo mangiare gli alunni in classe con i disagi che sono facili da immaginare.
15:24Il tutto va sottolineato in una scuola che ha il tempo pieno per tutti e 400 i suoi studenti.
15:29Da ieri sono partiti i lavori per poter realizzare questa nuova struttura che avrà due piani
15:33e permetterà di avere una refezione finalmente adeguata per tutti e tre i cicli del comprensivo.
15:39I tempi di realizzazione sono 180 giorni. Nel periodo estivo l'impresa, la Eidiltor,
15:44con il direttore lavori Luigi Di Bartolo e il RUP Aereo Rodilosso, metteranno il massimo
15:48impegno anche per la bassa interferenza con l'utenza della scuola. Tutti sperano anche
15:53nella concessione di una proroga per poter ultimare gli interventi già avviati con la
15:57copertura finanziaria del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
16:00Il prossimo anno avremo diverse classi, almeno 14 della scuola primaria, 3 della scuola
16:07dell'infanzia e 6 della scuola secondaria di primo grado di questo plesso che giornalmente
16:15potranno fruire di questo nuovo stabile. È importante sicuramente l'attività di studio,
16:24sono importanti anche tutte le attività conviviali. Per restare a scuola fino alle 16, alle 16.30
16:30del pomeriggio è bene che i ragazzi, i bambini e le bambine abbiano un momento che non sia
16:40solamente temporale ma anche fisico per staccarsi allo studio e poter effettivamente condividere
16:50il pasto con i compagni.
16:57Torna alle 20.30 a Scirocco, il talk di RTP condotto da Emilio Pintardi, riflettori
17:03puntati sul Consiglio Comunale, si parlerà di eletti e di esclusi. In studio Alessandro
17:08Russo del PD, Libero Giovanni di Fratelli d'Italia, Giuseppe Capurro della lista Scurria
17:13Sindaco, Giovanni Carruso e Giovanni Donato della lista Liberi e Forti.
17:18E' uno sguardo ora come di consueto al nostro sito gazzettadelsud.it che ci propone una notizia
17:26incredibile quello che accade a Messina nel campo della viabilità. Tir bloccato in via
17:3224 maggio, circolazione in tilt, automobilisti furiosi. Caos in via 24 maggio dove stamattina
17:40dalle 12 la circolazione in tilt perché un tir mentre girava salendo dalla via Sant'Agostino
17:47è rimasto incastrato anche a causa del parcheggio selvaggio di alcune auto. State vedendo la
17:54fotografia molto eloquente. Di fatto un blocco totale della circolazione con pesanti ricadute
17:59sia in via 24 maggio che sul corso Cavour. Automobilisti furiosi è una domanda come è potuto
18:05arrivare un tir in quel punto. Veramente questa è una bella domanda che meriterebbe
18:10una risposta. Approfondimento di queste notizie su Gazzetta del Sud di edizione cartacea e gli
18:16aggiornamenti H24 sempre sul nostro sito gazzettadelsud.it. Innovazione, ricerca e chirurgia
18:24d'avanguardia si è svolta al Palazzo dei Congressi del Policlinico, il congresso che guarda
18:29al futuro della ginecologia. L'evento diretto dal professor Stefano Cianci, direttore dell'unità
18:35di ginecologia e ostetricia del Policlinico di Messina e dal professor Marco Palumbo,
18:40direttore dell'unità del Policlinico San Marco di Catania, è stata un'occasione di
18:44aggiornamento e approfondimento sulle nuove frontiere della ginecologia moderna con particolare
18:50attenzione a quella oncologica, alla chirurgia mini-invasiva, alla menopausa, all'endometriosi,
18:56alla contraccezione. Tra i temi centrali dell'incontro la ginecologia oncologica, settore
19:01nel quale il Policlinico di Messina si distingue per l'elevata specializzazione e l'utilizzo
19:07delle più moderne strategie diagnostiche e terapeutiche e la chirurgia mini-invasiva.
19:12Sentiamo i professori Cianci e Palumbo.
19:17Questo è un incontro ad ampio respiro che è focalizzato sulla donna, ma focalizzato
19:24sulla donna in tutti gli aspetti della sua vita e nelle varie fasi della vita, perché
19:28si passa dalla parte oncologica, che ormai è un ruolo fondamentale, si parla ovviamente
19:34di prevenzione, ma si parla anche di terapia. Si passa anche alla chirurgia benigna, al trattamento
19:39dell'endometriosi, con un focus particolare su tutte le tecnologie robotiche e mini-invasive.
19:47Siamo a un punto davvero di svolta, perché fino a 4-5 anni fa, quando si parlava di chirurgia
19:55mini-invasiva, si parlava di laparoscopia. Oggi il concetto di laparoscopia non esiste
20:01più in termini assoluti, oggi si parla di ultra-mini-invasività, in questo si associa
20:08anche la robotica, si associano anche nuove tecnologie che sono totalmente scarle e sargi,
20:14cioè chirurgie totalmente senza cicatrici addominali. Quindi diciamo che è un mondo in
20:21continua evoluzione, ma che sta vivendo una fase di sviluppo importantissimo.
20:25Si sta riprendendo a parlare di benessere della donna dopo il termine della mestruazione,
20:34dal termine menopausa, perché comunque non è più una fase, è una fase importante.
20:43Ricordiamoci che all'età media di 87 anni, la donna sta quasi il maggior periodo della
20:50propria vita in menopausa, quindi il benessere psicofisico, perché oggi dobbiamo stare a
20:55attenti anche agli aspetti psicologici e non solo all'esintomatologia, ma anche il
21:02benessere a 360 gradi. Diciamo che oggi, dal novembre 2025, finalmente è stata riabilitata
21:10la terapia ormonale sostitutiva, perché l'FDA americana ha rimosso il warning sulla terapia
21:17ormonale. Quindi quelle paure che noi chiamiamo, che abbiamo coniato un termine l'ormonofobia,
21:25diciamo, cerchiamo di demolirlo, perché alla fine, tra virgolette, gli ormoni fanno parte
21:32della nostra esistenza. Senza ormoni non esisteremmo.
21:37A Palermo e Santo Stefano di Camastra, il prossimo 13 giugno, saranno presenti le delegazioni
21:42di 42 Stati membri della Commissione politica dell'Assemblea parlamentare del Mediterraneo,
21:48preseduta dall'europarlamentare Giuseppe Antoci. Si discuterà di strategie politiche per il
21:53bacino del Mediterraneo e di valorizzazione delle eccellenze tipiche, grazie ad AgriMed
21:59Europa. Giuseppe Romeo.
22:02La Sicilia è in ebro di protagonisti dei lavori della Commissione politica dell'Assemblea
22:06parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo, che si riunirà per la prima volta in Italia
22:11grazie all'iniziativa dell'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci, presidente
22:17della stessa Commissione. Due gli appuntamenti in calendario il prossimo 13 giugno tra Palermo
22:22e Santo Stefano di Camastra. In mattinata la sessione politica vedrà riunirsi le delegazioni
22:27provenienti da 42 paesi del Mediterraneo a Palazzo dei Normanni, dove a partire dalle
22:3313.30 la Sala d'Ercole ospiterà i lavori della Commissione. Il confronto sarà dedicato
22:38alle strategie economiche e politiche che interessano i paesi del bacino Mediterraneo, con un dibattito
22:44sul rapporto diplomazia parlamentare e pace nella regione del Mediterraneo, particolarmente
22:49rilevante nel contesto delle attuali tensioni in Medio Oriente. Nel pomeriggio del 13 giugno
22:54le delegazioni si sposteranno quindi a Santo Stefano di Camastra per l'inaugurazione di
22:59AgriMed Europe e dei nuovi spazi espositivi dedicati alle eccellenze enogastronomiche dei
23:05nebrodi. Un evento dedicato all'agroalimentare mediterraneo, arricchito da contenuti culturali,
23:11artistici e ricreativi, che vedrà anche un momento di confronto tra istituzioni, imprese
23:16e territorio sulle prospettive di crescita delle aziende agricole, con il convegno dal
23:20titolo Cosa serve dall'Europa per sostenere i produttori agricoli. La città delle ceramiche
23:25sarà quindi teatro di un autentico percorso nell'identità rurale dei nebrodi, tra degustazioni
23:30di eccellenze tipiche, l'arte dei maestri ceramisti stefanesi, spettacoli e esibizioni che animeranno
23:36il centro storico, con una straordinaria parata dei simboli della cultura nebroidea.
23:41La Sicilia torna protagonista in Europa con l'obiettivo di rafforzare la centralità nelle
23:46rotte commerciali, culturali e politiche del Mediterraneo, commenta l'europarlamentare
23:50Giuseppe Antoci. Vogliamo lanciare un messaggio di pace e normalità in una fase segnata da
23:55guerre e divisioni nel Mediterraneo, anche attraverso AgriMed Europe, perché il dialogo
24:00tra i popoli, prosegue Antoci, passa dalla valorizzazione delle arti, delle tradizioni
24:05e delle identità locali.
24:09Grande emozione ieri sera al Teatro Vittorio Emanuele per il concerto della Banda dei Carabinieri,
24:14diretta dal maestro Massimo Martinelli, che guida la banda dal 2000 in cerimonie istituzionali,
24:21eventi nazionali e internazionali. Tanti applausi in un teatro gremito, come vedete in queste
24:26immagini realizzate da Rocco Papandrea, presenti di autorità civili, militari e religiose.
24:33Intanto oggi, per la prima volta nella sua storia, la festa dell'arma dei Carabinieri
24:36si è celebrata a Reggio Calabria e per il 212esimo anniversario della fondazione la cerimonia
24:42si è svolta nella suggestiva cornice del lungomare Falcomatà.
24:53Teatro Greco di Tinderi, palcoscenico speciale per l'evento conclusivo del progetto regionale
24:59La Sicilia che racconta storie di luoghi e scrittori per nuovi lettori, promosso nell'ambito
25:04dell'assessorato dell'istruzione e della formazione professionale della regione, a proclamare
25:09l'elaborato vincitore, il presidente Renato Schifano. Sentiamo Simona Castanotto.
25:15Storie che trovano casa fra le pietre millenarie del Teatro Greco di Tinderi.
25:20E' qui che si è concluso il percorso di La Sicilia che racconta storie di luoghi e scrittori
25:26per nuovi lettori, progetto promosso dalla regione siciliana che ha coinvolto 27 istituti
25:31scolastici della provincia di Messina. Il programma alternato parole, immagini e musica
25:36con gli interventi della scrittrice Nadia Terranova in un'alexio magistralis sul valore
25:41della lettura, della scrittura e della memoria dei luoghi, le vibrazioni di Marin Cudine,
25:45protagonista di un momento musicale dedicato alla cultura e alle tradizioni della Sicilia,
25:50e i racconti di Lelio Bonaccorso, apprezzato fumettista che ha condiviso la propria esperienza
25:54artistica e narrativa. Una giornata che ha visto protagonisti studenti,
25:59docenti e dirigenti scolastici. A premiare i vincitori il presidente della regione, Renato
26:04Schifani. Presente insieme al dirigente dell'ufficio scolastico regionale, Leon Zingales,
26:09e al direttore del Parco archeologico di Tindari, Giuseppe Natoli. La manifestazione ha visto la
26:15consegna delle targhe agli autori degli elaborati selezionati e ha dato grande risalto alle coinvolgenti
26:20performance artistiche dei ragazzi. Il primo premio, decretato da una giuria qualificata,
26:26preseduta dallo scrittore Mattia Corrente, è andato a Gioia Morello e a Maria Letizia Martino,
26:32dell'istituto comprensivo Rita Levi Montalcini di San Piero Patti. Con un testo,
26:37quando il cuore non attraversa, che affronta il tema dei giovani costretti a lasciare la Sicilia
26:42per costruire altrove il proprio futuro.
26:48Cinque anni di mostra, incontri, relazioni artistiche e fenomeni culturali racchiusi
26:53in un unico volume. Si è rappresentato oggi alle 17, nell'aula magna dell'università,
26:57il libro Artisti in mostra a Messina 2021-2026, pubblicato dall'Associazione Culturale
27:03Spazio 4 Incontri d'Arte. L'iniziativa si svolgerà alla presenza della rettrice
27:08dell'Università Giovanna Spatari. Coordinerà l'evento la giornalista Milena Romeo.
27:13L'opera, composta da 400 pagine, documenta il percorso espositivo sviluppato da Spazio 4
27:18dal 2021 al 2026. Al suo interno trovano Spazio 50 artisti che hanno esposto nei locali
27:24dell'Associazione e oltre 350 fotografie.
27:28Nella sala gremita del Cinema Lux presentato e proiettato il film Don Quixote, prodotto
27:33da Baby Films. Il film è stato ambientato e girato in parte anche a Messina.
27:38Sentiamo Milena Romeo.
27:40Il capolavoro della letteratura mondiale Don Quixote della Mancia di Miguel Deservantes
27:45Issa Vedra, nella nuova trasposizione di Fabio Segatori, interpretata con ardore da Alessio
27:51Boni, è legata a Messina. Sia nella narrazione comincia e finisce con la città del 1571 che
27:58per alcune brevi ma importanti sequenze qui girate. Il progetto è stato patrocinato al
28:04Comune di Messina in collaborazione con il Comando della Marina Militare, associazioni
28:08storiche e altri partner. Sono state coinvolte maestranze locali, figuranti attori messinesi
28:14nel film che comincia con l'arrivo nel porto al Forte San Salvatore dell'autore del romanzo
28:19che viene ricoverato nel grande ospedale di Messina, ricostruito negli ambienti del
28:24Forte Gonzaga, dopo essere stato ferito all'epanto come soldato della flotta dell'Armata
28:29Cristiana che realmente salpò dal porto e qui rientrò dopo l'epica vittoria sulle
28:35truppe turche di Alipascià e a Messina Servantes realmente soggiornò dall'1 novembre
28:40al 1571 al 24 aprile del 1572 per ricevere cure per i colpi al torace e la grave ferita
28:48inferta alla mano sinistra. Ha introdotto l'evento di ieri sera il presidente del
28:52Cineforum Morione Nino Genovese, alla presenza del produttore esecutivo Sicilia, Gigi Spedale,
28:58della scenografa Cinzia Muscolino, della produttrice Paola Columba e di tutti i componenti della
29:03truppe di Messina. È intervenuto il regista che ha detto quanto il progetto sia dedicato
29:08a coloro che prendono come Don Chisciotte sul serio i propri sogni di gioventù. Poi invece
29:13del sindaco è l'assessore designata Enzio Caruso che ha coordinato la logistica della
29:19parte messinese e la consulenza storica in quanto curatore della monografia Servantes
29:24a Messina al tempo di Lepanto. È il comandante della base della marina militare di Messina
29:29Gabriele Belfiore che ha condiviso il patrimonio storico della marina, presidio identitario per
29:34la città, per questo suggestivo racconto delle gesta dell'impavido eroe che con lancia
29:39il resto è diventato un simbolo universale di ideali cavallereschi sempre attuali di
29:44libertà e giustizia.
29:49Domani alle 20 nella sede del circolo in via Garibaldi l'associazione ospiterà il professor
29:53Salvatore Bottari, ordinario di storia moderna all'università di Messina. Il docente storico
29:58interverrà sul tema La Messina di Antonello, politica, arte e cultura, sulla scorta del recente
30:03ritrovamento di due opere inedile del pittore. Dopo i saluti del presidente del circolo
30:07Giovanni Miceli introdurrà i lavori l'organizzatore dell'incontro Edoardo Milio.
30:14Domenica prossima i campi dei Viale della Libertà torneranno ad animarsi in occasione del torneo
30:18internazionale di tennis, città di Messina, giunta alla seconda edizione. Sentiamo il direttore
30:25sportivo del circolo del tennis e della vera, Umberto Weigert, intervistato da Antonio San
30:29Giorgi.
30:31Dal punto di vista tecnico sarà sicuramente un bel torneo, ci saranno tantissimi italiani,
30:36per chi gira come me sa benissimo che il tennis italiano anche a questi livelli è
30:40di altissimo livello. Ci saranno veramente tanti ragazzi giovani da fra i 20 e i 21 anni
30:46in fase di crescita e per noi è quello l'obiettivo, vedere tanti talenti che magari fra pochi anni
30:53potremo vedere come in questi giorni a Roland Garros in televisione.
30:57Il torneo è in una parte di settimana importante, è successivo al torneo di Caltanissetta, però
31:07deve fare i conti anche con altre situazioni. Questo leverà un po' di competitività oppure
31:14no?
31:15Sicuramente sì, perché quando noi abbiamo visto che Caltanissetta aveva alzato il prize money
31:19eravamo molto contenti perché anche da un puntista logistico potevano essere agevolati
31:24alcuni giocatori di classifica più alta che andavano a giocare a Caltanissetta e poi in
31:29naturale conseguenza sarebbero venuti qua. Ma in corso d'opera nell'anno è nato un
31:34challenge 50 a Cattolica che fino all'anno scorso era un ETF 30.000 e veniva svolto la settimana
31:39dopo di noi, invece ha anticipato di una settimana trasformandosi in un challenge 50. Quindi sicuramente
31:44da questo punto di vista non avremo quell'espluato, quei giocatori che speravamo di avere provenienti
31:50da un 30.000 di Caltanissetta. Ma come ho detto prima il livello dei ragazzi che saranno presenti
31:55qua sarà sicuramente altissimo e sarà uno spettacolo da vedere quotidianamente. Chiaramente
32:00insieme al direttore Luca Del Federico del Torneo andremo a valutare di giorno in giorno la
32:04possibilità di spostare qualche partita in più. Noi giocheremo su tre campi ufficiali, quindi
32:09abbiamo la possibilità tranquillamente di spostare gli incontri al medio tardo pomeriggio
32:15e poi proseguire la sera con la luce artificiale creando anche qui un colpo d'occhio come stato
32:19l'anno scorso fra pubblico e tennis e terrazza e aperitivi veramente bello.
32:27Il telegiornale finisce qui, vi lascio alla guida tv dei nostri programmi e poi alle previsioni
32:31del tempo. Grazie e buon pomeriggio.
32:52Grazie a tutti.
33:36Oggi c'è l'imprevalenza sereni o poco nuvolosi per l'intera giornata.
33:39La temperatura massima sarà di 28 gradi, la minima di 20. I venti saranno moderati
33:44e proverranno da sud, mare poco mosso. Domani bel tempo per l'intera giornata. La
33:49temperatura oscillerà da una massima di 28 gradi ad una minima di 21. I venti saranno
33:54al mattino moderati e proverranno da nord. Al pomeriggio moderati e proverranno da nord,
33:59nord ovest, mare poco mosso.
34:09A presto.
34:10A presto.
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34:11A presto.
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