00:00E' la Davos del ritorno ai fasti pre-covida dopo tre anni passati fra annunci di una ripresa
00:05del World Economic Forum, smentite di fronte al ritorno dei contagi, e infine lo scorso
00:10maggio una versione primaverile sotto tono. E la grande impresa e finanza globali rispondono
00:16all'appello con una presenza massiccia anche delle istituzioni europee di Francia e Germania
00:21e di una delegazione italiana che invece si assottiglia. E' quasi tutto pronto per il
00:26ritorno del Forum Economico Mondiale, il primo in presenza, e in versione invernale dopo il
00:31gennaio 2020, quando arrivavano segnali dell'imminente pandemia. Un UEF 23 dei record, secondo il
00:38fondatore Klaus Schwab, con oltre 2.700 leader. Senza precedenti anche i ben 57 ministri delle
00:45finanze e il massiccio afflusso di banchieri centrali, 17, con una rappresentanza forte
00:51di capi di Stato e governo europei. Tra di loro anche la Presidente della Commissione
00:56von der Leyen, la Presidente del Parlamento europeo Roberta Mezzola e il numero uno della
01:00BCE Christine Lagarde. Dalla Germania arriverà il cancelliere Scholz, circondato dal suo vice
01:06Abeck, dal Presidente della Bundesbank, dal Ministro delle Finanze Lindner e da otto ulteriori
01:12figure pubbliche. La Francia arriverà invece con sei ministri. L'Italia, a livello istituzionale,
01:18si limiterebbe alla presenza del Ministro dell'Istruzione Valditara, dopo che Giorgetti ha dato
01:23forfè per sopraggiunti impegni.
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