00:00Quello che doveva essere un processo ordinato, seppur non del tutto indolore ma almeno senza
00:05eccessivi scossoni, si è tramutato in un complicato banco di prova e soprattutto in
00:09un test sui nervi del mercato. Le banche centrali, Fed e BCE in testa, si trovano ora a dover
00:14ponderare con particolare cautela tempi e modi con cui portare avanti il percorso di
00:19innalzamento dei tassi per contrastare un'inflazione tuttora persistente e difficile da domare,
00:24mentre l'economia si è rivelata più resiliente del previsto ma con prospettive offuscate
00:29da una maggiore incertezza sul grado di indebolimento che si sperimenterà nei prossimi mesi.
00:34A dimostrazione della complessità degli scenari, è esemplare il caso della Fed, dopo aver gelato
00:39i mercati annunciando a sorpresa la possibilità di dover accelerare il rialzo dei tassi, ha
00:44poi corretto il tiro all'indomani del crack della Silicon Valley Bank, innescato proprio
00:48dall'aggressivo aumento dei tassi e di interessi americani che ha fatto crollare i rendimenti
00:52dei titoli di Stato. Lo spettro di un contagio al sistema bancario ha spinto i trader a riconsiderare
00:58le aspettative per la riunione della Fed del 21-22 marzo e ora vedono non più una stretta
01:04di mezzo punto ma solo di un quarto. Prima però tocca la BC e giovedì ci sarà una cruciale
01:08riunione di politica monetaria in cui si dovrà tracciare la rotta dei prossimi mesi.
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